Introduzione dell'Editore
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Introduzione dell'Editore

La scoperta della collezione dei paradossi conosciuti come Root senza Root, apparentemente conservatisi per decadi nell'aria secca ad alta quota sulle Montagne Occidentali, ha fatto nascere grosse controversie nei circoli degli studiosi. Si tratta di documenti autentici che gettano nuova luce sugli insegnamenti dei primi patriarchi di Unix? Oppure sono una scaltra raccolta di un periodo successivo, in cui dominava l'autorità di figure semi-mitiche come i Patriarchi Thompson, Ritchie e McIlroy?

È impossibile dare una risposta certa. Tutte le parti coinvolte nella disputa hanno riscontrato similarità con il venerabile classico, The Tao of Programming[1] (Il Tao della Programmazione). Ma Root senza Root è abbastanza diverso nel tono e nello stile rispetto agli aneddoti aperti, poetici, della versione di James, concentrato così com'è sulla figura rimarchevole ed enigmatica del Maestro Foo.

Un nuovo lavoro, l'Unix Power Classic[2], traduce il Tao Te Ching in un idioma simile a quello di Root senza Root. Unix Power Classic potrebbe benissimo essere stato influenzato da Root senza Root, oppure ricerche future potrebbero dimostrare che hanno fonti in comune.

Sarebbe più opportuno cercare paralleli in AI Koans[3] (Paradossi dell'AI); in verità ci sono prove che l'autore di Root senza Root ha redatto certe versioni di AI Koans. Ci manteniamo su un piano più sicuro cercando nessi con il Loginataka[4]; infatti, è probabile che gli sconosciuti autori di Root senza Root e del Loginataka fossero una sola persona, probabilmente un allievo dello stesso Maestro Foo.

Bisogna inoltre menzionare i Tales of Zen Master Greg[5] (I Racconti del Maestro Zen Greg), nonostante le fonti Nine Inch Nails abbiano sollevato dubbi sulla loro antichità ed è pertanto improbabile che abbiano influenzato Root senza Root.

Che il titolo del racconto sia da intendersi come un riferimento al classico Zen La porta senza porta[6] di Mumon, possiamo dirlo con un certo grado di certezza. Ci sono echi di Mumon in svariati paradossi.

C'è in atto una disputa sul fatto che il Maestro Foo appartenga alla Scuola Orientale (New Jersey) oppure a quella Occidentale[7] che crebbe all'epoca del primo viaggio del Patriarca Thompson a Berkeley. Se questa questione non è stata ancora risolta, probabilmente è perché non siamo stati ancora capaci di stabilire se il Maestro Foo sia realmente esistito! Root senza Root potrebbe essere una composizione di un gruppo di maestri, oppure l'evoluzione di un'intera dottrina.

Anche supponendo che la leggenda del Maestro Foo crebbe attorno all'insegnamento di una sola persona, cosa sappiamo del suo studente preferito Nubi[8]? Nubi ha tutte le caratteristiche distintive di una classica figura, il discepolo perfetto. Si è portati a ricordare le storie sul seguace preferito del Buddha, Ananda. Pare che sia esistito un Ananda, ma non ci sono tracce di come la sua personalità sia sopravvissuta al processo che ha portato la vita del Buddha nella leggenda.

Infine, tutto quello che dobbiamo fare è prendere ognuno di questi insegnamenti in sé ed estrarre il nucleo di saggezza che vi si può trovare.

La scrittura di Root senza Root è un lavoro in evoluzione, a causa delle difficoltà nella ricostruzione e nell'interpretazione delle fonti. Versioni future potrebbero includere più racconti quando queste difficoltà saranno superate.


[1] The Tao of Programming sul Web.

[2] The Unix Power Classic sul Web.

[3] The AI Koans sul Web.

[4] The Loginataka sul Web. (traduzione italiana su CulturaHacker.it: Il Loginataka)

[5] The Tales of Zen Master Greg sul Web.

[6] The Gateless Gate sul Web.

[7] Il riferimento alle scuole Orientale e Occidentale è da intendersi come un richiamo alle scuole Zen del Nord (dell'illuminazione graduale) e del Sud (dell'illuminazione improvvisa).

[8] Il nome Nubi è un gioco di parole derivato dall'inglese newbie (principiante).


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Il Maestro Foo e
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